Piazza della Scala

Milano, Italia

2015

Concorso Internazionale.
con Arpino Masella Architettura.

Piazza della Scala, uno dei luoghi più rappresentativi del centro di Milano, si presenta come un territorio urbano frammentato, disarticolato e poco attrattivo, che non valorizza e non sottolinea l'importanza simbolica degli edifici all'intorno- il Teatro alla Scala, Palazzo Marino, la Galleria Vittorio Emanuele II, l'edificio della Banca Commerciale Italiana, oggi Intesa Sanpaolo con le nuove Gallerie d'Italia, e il Palazzo della Civica Ragioneria del Comune di Milano.

Gli effetti di frammentazione e disarticolazione urbana sono maggiormente evidenti in relazione alla caratteristica di snodo fondamentale del percorso pedonale che collega i vari spazi urbani e museali, gli edifici istituzionali e culturali presenti in questa zona centrale di Milano.

La nostra proposta considera due livelli di intervento:

Intervento viabilistico
Crediamo nel rafforzamento della mobilità urbana, aumentando la pedonalizzazione e la razionalizzazione dei percorsi veicolari.

Intervento in Piazza della Scala
Crediamo nel vuoto come protagonista degli spazi urbani.

Proponiamo lo spostamento della statua di Leonardo di Vinci dal centro della Piazza a Largo Ghiringhelli.  Questa nuova localizzazione mantiene e valorizza la scultura ottocentesca di Pietro Magni, riorganizza e unifica gli spazi frammentati di Piazza alla Scala, offre continuità delle prospettive visive provenendo dalla Galleria Vittorio Emanuele II e risolve l'occupazione di Largo Ghiringhelli.

Piazza della Scala